Post

BUONA E SANTA DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026 - I DOMENICA DI QUARESIMA - ANNO A

Immagine
  Prima Lettura La creazione dei progenitori e il loro peccato. Dal libro della Gènesi Gen 2,7-9 ;  3,1-7 Il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male. Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: "Non dovete mangiare di alcun albero del giardino"?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: "Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete"». Ma il serpente d...

BUONO E SANTO SABATO 21 FEBBRAIO 2026

Immagine
  Acclamazione al Vangelo Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Io non godo della morte del malvagio, dice il Signore, ma che si converta dalla sua malvagità e viva.  ( Ez 33,11 ) Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Vangelo Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano. + Dal Vangelo secondo Luca Lc 5,27-32   In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani ed altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».   Parola del Signore. Ascolta la Parola clic...

BUONO E SANTO VENERDÌ 20 FEBBRAIO 2026

Immagine
  Acclamazione al Vangelo Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Cercate il bene e non il male, se volete vivere, e il Signore sarà con voi.    (Cf.  Am 5,14 )   Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!   Vangelo Quando lo sposo sarà loro tolto, allora digiuneranno. + Dal Vangelo secondo Matteo Mt 9,14-15 In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno». Parola del Signore. Ascolta la Parola cliccando sul triangolino Ascolta il vangelo anche tramite questo link Ringraziamo Gabriele Luparello  per aver donato la sua voce alla Parola Leggi i commenti cliccando sulle icone Don Luigi Maria Epicoco Paolo Curtaz   Don Antonio Mancuso

BUONO E SANTO GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2026

Immagine
  Acclamazione al Vangelo Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Convertitevi, dice il Signore, perché il regno dei cieli è vicino.   ( Mt 4,17 ) Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Vangelo Chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. + Dal Vangelo secondo Luca Lc 9,22-25 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno». Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?». Parola del Signore. Ascolta la Parola cliccando sul triangolino Ascolta il vangelo anche tramite questo link Ringraziamo Gabriele Luparello  per aver donato la ...

BUONO E SANTO MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO 2026 - MERCOLEDÌ DELLE CENERI

Immagine
  Prima Lettura Laceratevi il cuore e non le vesti. Dal libro del profeta Gioèle Gl 2,12-18 Così dice il Signore: «Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all'ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male». Chi sa che non cambi e si ravveda e lasci dietro a sé una benedizione? Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio. Suonate il corno in Sion, proclamate un solenne digiuno, convocate una riunione sacra. Radunate il popolo, indite un'assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. Tra il vestibolo e l'altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al ludibrio e alla derisione delle genti». Perché si dovrebbe dire fra i popoli: «Dov'è il loro Dio?»...

BUONO E SANTO MARTEDÌ 17 FEBBRAIO 2026

Immagine
  Acclamazione al Vangelo Alleluia, alleluia. Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.  ( Gv 14,23 ) Alleluia. Vangelo Guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode. + Dal Vangelo secondo Marco Mc 8,14-21 In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane. Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portat...